Alcoolurtato.

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Ho appena bevuto un cappuccino, e in realtà sarebbe stato meglio una sambuca, se solo fosse stata bene col cornetto. Che stamattina ti ho parlato, e non mi sono piaciuto, e non mi sei piaciuta, e non mi siamo piaciuti. Perchè era partito tutto bene, e poi è finito tutto male. Come succede ogni volta. E ho un sacco di amici che quando gli parte tutto bene e gli finisce tutto male si consolano a tarallucci e tavernello. Però a me i tarallucci non fanno voglia, e il tavernello lo trovo un insulto al business del vino da quando mia madre ne beveva un bicchiere a pasto. E quindi se devo scegliero cambio. Come in questo momento vorrei cambiare idea su di noi, perchè si può, e perchè mi fai capire che è giusto così. Quindi o ti rimangi tutto, oppure consigliami della buona sambuca, che tu dovresti intendertene. E io dovrei chiederti di sposarmi. E allora è anche vero che l’alcol non è la risposta. Tranne se la domanda è “Quando ci sposiamo?”. E allora non bevo. Perchè in realtà erano ipotesi, che io a dirla tutta sono pure astemio. Quindi di fare l’acida puoi anche smetterla, che se ieri stavo saltando, oggi mi ha fatto fare il salto corto, e aldilà del muro nn ci sono arrivato. E a sto punto, mi domando quanto valga la pena andarci. Sappilo. Che se queste sono le condiioni, io misà che a sto muro gli do una bella imbiancata, e vaffanculo.

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