Lacrimazioni eccessive.

Standard

C’ho un minuto, e te lo regalo, perchè tanto tu, di me, ti prendi tutto, lo stesso, e sempre. Mi sono accorto che ultimamente lacrimo spesso di punto in bianco, senza aver sbattuto o starnutito, o visto troppa televisione. Lacrimo e basta, e alcune volte non riesco nemmeno a fermare tutto quel flusso. Non sono nemmeno problemi di vista, ho chiesto. E allora mi sono detto che è colpa tua, come tutte le cose che mi fanno male. Probabilmente, ne sono quasi sicuro, è il mio corpo che ha assimilato cosi tanta delusione che ogni tanto va in tilt e apre i rubinetti. Si sbaglia, va in confusione. E molte volte mi succede quando sto sul divano, e tu la mia teoria parziale sui divani la sai. Vorrà pur dire qualcosa no? C’ho il corpo che mi piange da solo, e non esiste una spiegazione? Secondo me questa può essere valida. Molto valida. In ogni caso, sto cercando di scoprire se può essere un pensiero soddisfacente. Sto cercando l’organo esatto da dove parte tutta quell’acqua, e te lo dico, comincia a pregare da ora che non sia il cuore. Come, dici? e che ne sò io, ripeti tipo tantra “dio fa che siano le lenti a contatto”. Anche se in realtà te l’ho già detto, non credo funzionerà. I miei occhi sono sanissimi. Così sani che ho anche scelto di non asciugarmele più di tanto in tanto, che almeno mi si appanna tutto, e non ti vedo. Pure se non ti vedo lo stesso da un pò. Perchè non mi sono servite le lacrime, che non volevo, per nasconderti. Si, perchè ti ho nascosto, e adesso non ti vedo più.